mercoledì, 23 maggio 2007
oh....SONO FELICE!! NON AGGIUNGO ALTRO ;))
postato da: mayagold alle ore 12:26 | Permalink | commenti (17)
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venerdì, 20 aprile 2007

Due giorni fa, ore 12.45, all' uscita di scuola.

Mia figlia ha le mani occupate e non vuole dare la mano al compagno di classe ( prima elementare). Sotto lo sguardo semi divertito- semi indifferente della madre cerca di darle un calcio sulla schiena. Fortuna che lei è sveglia e lo evita. Vista la figuraccia da incapace si mette a dare di matto, cambia colore e urla alla bimba : DOMANI TI UCCIDO!     

La mamma ebete  nn trova di meglio che dire " MA DAIIIIII GABRIIIII"  e si mette a ridere. Essì.....perchè son bimbi, è un peccato educarli se domani hanno la possibilità di diventare delinquenti..sarebbe una carriera mancata.

Ieri, stesso posto stessa ora.  Mia figlia si rifiuta di tenerlo per mano ( mica è scema!!!).  L'apprendista calciatore le sputa addosso. Siccome ieri c'era mia mamma a prendere la bimba, non si fa mancare l'occasione di riprendere il bambino...e sua madre!!!!

La signora chiede a mia figlia come mai nn da la mano al suo e lei risponde, ovviamente, perchè si comporta male e le ha sputato oggi e dato calci ieri.  La risposta che questo grande esempio di madre da è questa :  BEH, MA SE TU GLI DAVI LA MANO LUI NN TI DAVA IL CALCIO.

Ecco....giustificato e promosso.  La madre, invece, è da psicanalisi.

postato da: mayagold alle ore 20:10 | Permalink | commenti (22)
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mercoledì, 11 aprile 2007

Versione femminile

      • Donna1: Oh, mio Dio! Ti sei fatta i capelli! Ti stanno un amore!
      • Donna2: Trovi? Io non ero dello stesso parere quando mi hanno dato lo specchio. Voglio dire, non ti sembrano troppo ricci?
      • Donna1: Oh santo cielo, no! No, sono perfetti! Anche io volevo farmi un taglio così, ma penso che la mia faccia sia troppo rotonda. Forse è meglio che li lasci così come sono.
      • Donna2: Dici sul serio? Io trovo che il tuo viso sia adorabile. E potresti farti senza prolemi uno di quei nuovi tagli tanto alla moda, saresti stupenda. Avevo intenzione di farlo anch'io, ma avevo paura che avrebbe messo in evidenza il mio collo.
      • Donna1: Oh, questa è bella. Mi pacerebbe avere il tuo collo. Qualsiasi cosa pur di distogliere l'attenzione da queste spalle enormi.
      • Donna2: Sei impazzita? Conosco ragazze che darebbero chissà cosa per avere spalle come le tue. Tutti i vestiti ti stanno così bene. Guarda le mie braccia, vedi come sono corte? Se avessi un po' più di spalle non avrei problemi ad indossare quello che voglio.
      • Donna1: Oh, non farmi ridere! Ma se praticamente tutti gli uomini cadono ai tuoi piedi. Comunque si è fatto tardi, ti devo salutare, scappo. Ciao!
      • Donna2: Arrivederci, cara!

Versione Maschile

      • Uomo1: Ehi, nuovo taglio?
      • Uomo2: Sì.

Se invece si sentono particolarmente loquaci:

      • Uomo1: Ehi, ti sei rapato?
      • Uomo2: Sì.
      • Uomo1: Speso?
      • Uomo2: Un cazzo, ho usato la macchinetta.
      • Uomo1: Stai di merda.
      • Uomo2: Vai a cagare.

 

postato da: mayagold alle ore 21:52 | Permalink | commenti (23)
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lunedì, 02 aprile 2007

La CIA deve inviare in missione segreta un killer, e dopo una durissima selezione restano tre candidati: due uomini e una donna. Al primo dei due uomini viene proposta la prova finale: "Prendi questa calibro 45 e vai nella stanza accanto; troverai tua moglie seduta su una sedia, entra e uccidila!"; l'uomo obietta: "Ma... non potete chiedermi di uccidere mia moglie! Mi rifiuto di farlo!"; "Peccato, questa era una prova per valutare il tuo livello di obbedienza agli ordini, e l'hai fallita. Sei radiato dalla CIA". Viene allora fatto entrare il secondo uomo, e anche a lui viene detto: "Eccoti un'automatica 45, nella stanza accanto c'è tua moglie seduta su una sedia, entra e ammazzala!"; l'uomo, incredulo, prende la pistola, esita, entra nella stanza; ci rimane qualche minuto, poi esce stravolto: "Non posso... Non posso farlo! Non posso uccidere mia moglie!!"; "Anche tu non sai obbedire agli ordini, non sei affidabile, vattene, non abbiamo bisogno di te!". Viene infine fatta entrare la donna, pure a lei viene data la calibro 45 con gli stessi ordini: "Entra nella stanza accanto, tuo marito è seduto su una sedia e tu devi ucciderlo!"; la donna, sicura, impugna l'arma, leva la sicura, entra nella stanza, e prima ancora che la porta si sia chiusa si sentono degli spari: bang! bang! bang! Poi ancora: bang! bang! bang! bang!... E ancora, fino a finire il caricatore da tredici colpi... Poi si sentono urla, rumore di lotta e di mobili sfasciati... Infine, il silenzio. La donna esce dalla stanza, visibilmente sudata, butta per terra la pistola ed esclama: "Questa pistola di merda era caricata a salve... Ho dovuto ammazzare il bastardo a colpi di sedia!".

postato da: mayagold alle ore 19:15 | Permalink | commenti (19)
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venerdì, 30 marzo 2007

ADAMO ED EVA: LA STORIA VERA

E' stata recentemente rinvenuta una copia apocrifa del Libro della Genesi, che offre una versione alternativa del mito della creazione. Curiosamente, però, le traduzioni differiscono notevolmente - a seconda se l'originale in aramaico viene affidato a un traduttore maschio o femmina.

VERSIONE MASCHILISTA

Adamo passeggiava nel Paradiso Terrestre. Si sentiva molto solo. Allora Dio gli chiese:"Adamo, cosa c'e che non va, ti vedo molto giù!" e Adamo, piagnucolando, gli disse che non aveva nessuno con cui chiacchierare. Mosso a compassione, Dio gli promise che gli avrebbe dato una compagna, una DONNA!

"Questa persona" disse Dio "ti procurerà il cibo, cucinerà per te, e quando ti toglierai i pantaloni, essa li laverà per te. Non discuterà mai le tue decisioni. Anzi, le condividerà sempre.

Avrà cura dei tuoi figli e non ti chiederà mai di andare nel mezzo della notte a vedere come stanno. Non ti contraddirà mai e sarà sempre la prima ad ammettere di avere torto. Non avrà mai il mal di testa e ti darà sempre amore e passione quando ne avrai voglia."

Adamo, a bocca aperta, chiede a Dio:"Ma quanto mi costa una donna cosi?"

"Un braccio e una gamba"

"Uhm.. e.. senti, e per una costola cosa mi dai?"

Il resto è storia.

VERSIONE FEMMINISTA

Un giorno, nel giardino dell'Eden, Eva disse a Dio..."Signore, ho un problema"

"Che problema, Eva?"

"Signore, so che mi hai creata e che hai provveduto per questo giardino bellissimo, e per tutti questi meravigliosi animali, e quell'allegro e buffo serpente... ma io non mi sento davvero felice"

"Come mai, Eva?" fu l'immediata replica dall'alto

"Signore, mi sento sola. E sono proprio stufa delle mele..."

"Bene Eva, in questo caso ho una soluzione. Creerò un uomo per te"

"Che cos'e' un 'uomo', Signore?"

"Questo 'uomo' sarà una creatura difettosa, con molti aspetti negativi. Mentirà, ti prenderà in giro e sarà vanaglorioso, in pratica ti darà un sacco di problemi. Sarà più grande di te e più veloce, e amerà cacciare e uccidere. Avrà uno sguardo scioccamente curioso, ma visto che ti stai lamentando, lo creerò in modo che possa soddisfare le tue, ehm, necessità fisiche. Sarà scarso di intelletto e si impegnerà in occupazioni infantili come la lotta e prendere a calci una palla. Non sarà molto sveglio, e avrà spesso bisogno dei tuoi consigli per pensare correttamente"

"Sembra una cosa divertente!" commentò Eva ammiccando ironicamente.

"Dove sta la fregatura?"

"Beh... lo puoi avere ad una condizione..."

"Quale?"

"Come ti ho detto, sarà orgoglioso, arrogante e autocompiacente -perciò dovrai fargli credere che e' stato creato lui per primo. Però ricorda: è il nostro piccolo segreto.. da donna a donna!"

                                                                                                                               ( www.fenice.info)
postato da: mayagold alle ore 13:05 | Permalink | commenti (13)
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lunedì, 26 marzo 2007

CATTIVERIE DA NON DIRE MAI A UN UOMO NUDO

      1. In vita mia ho fumato canne più grosse.
      2. Ma daiii! Che carinoooo!
      3. Beh, vorrà dire che ci faremo un sacco di coccole..
      4. Mai sentito parlare di chirurgia correttiva?
      5. Insegnagli a ballare.
      6. Ci posso disegnare sopra uno smiley (il faccino che ride)?
      7. Wow, e sì che hai dei piedi così grandi!
      8. Non importa, facciamo ugualmente un tentativo.
      9. Squittisce, se lo strizzo?
      10. Oh no, che malditesta improvviso!
      11. (sghignazza e lo indica)
      12. No, sul serio: posso dirti una cosa?
      13. Che dolce che sei: hai comprato un bastoncino d'incenso!
      14. Questo mi spiega il tuo macchinone.
      15. Non tutto è perduto: forse se lo innaffiamo crescerà.
      16. Perchè Dio ha voluto punirti così?
      17. Meglio: così ce la caveremo prima..
      18. È la prima volta che ne vedo uno così!
      19. Però funziona lo stesso, no?
      20. Forse è colpa dell'illuminazione artificiale..
      21. E se passassimo direttamente alle sigarette?
      22. Cos'è? Hai freddo?
      23. Solo se prima mi ubriachi.
      24. È un'illusione ottica? Come fai?
      25. Che cos'è?
      26. Per fortuna tu hai altri pregi.
      27. Non c'era una pompa da bicicletta inclusa nella confezione?
      28. Comincio a capire come mai le persone vanno giudicate dalla personalità

 

postato da: mayagold alle ore 13:33 | Permalink | commenti (29)
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domenica, 18 marzo 2007

 Questo post lo dedico a due persone. A Brando che mi ha fatto conoscere il libro da cui ho tratto questo brano e a I. che forse riuscirà a trovare delle risposte migliori di quelle che so dare io ;)

Amore e gelosia

 

Il lampo della gelosia e la prigione del sospetto

 

 

 

Difendetevi dalla gelosia, mio Signore! È un mostro dagli

                    Occhi verdi, che odia il cibo di cui si pasce.

                                                                                      (W.Shakespeare,  Otello.)

 

 

 

                   Nella gelosia c’è più egoismo che amore.

                                                                                  (F. de La Rochefoucauld)

 

 

                    

È un tormento, quello della gelosia, che altera la percezione, l’attenzione, la memoria, il pensiero e il comportamento. Come riferisce la psicologa Valentina D’urso, la percezione si accentra  e si fa minuziosa nei riguardi di tutto ciò che direttamente o indirettamente riguarda la persona amata e i rivali, sia che essi siano reali, potenziali o immaginari. Inoltre aumentano in modo abnorme e selettivo i processi di attenzione, mentre la memoria diventa fortemente selettiva e concentrata su piccoli eventi normalmente trascurati, come l’orario di una telefonata, le incongruenze nei discorsi, un insolita cura nell’abbigliamento. Il pensiero subisce un vero e proprio stravolgimento nel suo vorticare intorno all’idea del tradimento, fino a sfiorare le soglie del delirio paranoico, dove anche gli eventi più innocenti e insignificanti vengono assunti come prove irrefutabili che la propria gelosia è assolutamente giustificata. Quando il pensiero si fa rimuginante e tutto viene interpretato in quella chiave, l’assedio che il geloso si è costruito da se toglie l’aria, e allora, accanto alle minacce e agli interrogatori, si fanno largo le suppliche, le dichiarazioni d’amore eterno, bruscamente interrotte, nel breve volgere di un attimo, da insulti, manifestazioni di disprezzo, esplosioni d’ira, che segnalano quell’ambivalenza della condizione emotiva che rende il pensiero confuso e il comportamento contraddittorio.

Tutto ciò mette a repentaglio l’immagine di se come persona coerente ed è questa la soglia, superata la quale, chi è nel vortice della gelosia, oltre la persona amata perde anche se stesso, naufragando nei sentimenti di rabbia, dolore, esclusione, indignazione, offesa che accompagnano inesorabilmente la diminuzione della stima di sé.

Questi sentimenti sono il rovescio della passione, dell’intimità  e della dedizione che caratterizzano l’amore, perché chi è geloso è solito confondere l’amore con il bisogno di possesso che satura una carenza che non riesce a esprimersi se non come amore dipendente, regressivo e infantile. Qui è evidente la strumentalizzazione dell’amore che fraintende se stesso, perché non conosce più il dono, ma solo la saturazione del proprio vuoto.

 

 

Ma da dove nasce la gelosia? A sentir Freud il dramma della gelosia ha la sua prima radice nel complesso di Edipo, quando, fra i quattro e i sei anni, il bambino si identifica con il genitore dello stesso sesso, ma nello stesso tempo prova  gelosia per il genitore del sesso opposto, che vorrebbe avere per se.

 Questo nodo cruciale dell’evoluzione infantile ha le sue ripercussioni più o meno marcate in età adulta, dove l’amore esclusivo per il genitore del sesso opposto viene rivissuto ogni volta che si teme di perdere l’amore per la persona da cui si dipende emotivamente. Tutto ciò va letto non nel senso che i vissuti infantili sono la “causa” di vissuti emotivi adulti, ma nel senso che i vissuti infantili costituiscono il “modo” con cui da adulti facciamo esperienza nella nostra vita emotiva.

Al sentimento di esclusività è connesso il desiderio di essere unici, oggetto di una scelta esclusiva che l’eventualità di un tradimento smentisce. Ciò indebolisce la stima di se stessi e la fiducia di essere degni d’amore.

Questi vissuti riattivano le sensazioni abbandonitiche sperimentate nell’infanzia e, in questa regressione, il circolo si chiude, alimentando, senza vie di uscita,la distima di se.

                                                           

                                                             ( Umberto Galimberti, Le cose dell’amore)

 

 

postato da: mayagold alle ore 18:15 | Permalink | commenti (10)
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martedì, 13 marzo 2007

BIRRA CONTRO GNOCCA: IL MATCH

      1. Una birra è sempre bagnata. La gnocca va incoraggiata.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      2. Una birra fa schifo servita calda.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      3. Una birra ghiacciata ti soddisfa.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      4. Se ti ritrovi un pelo nei denti bevendo birra, potresti aver voglia di vomitare.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      5. Se torni a casa puzzando di birra, tua moglie ti rimprovera. Se torni a casa puzzando di gnocca, tua moglie potrebbe lasciarti.
        *
        PUNTEGGIO PARI
      6. Dieci birre in una notte, e non puoi più guidare. Dieci gnocche in una notte, e non c'e più bisogno di guidare.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      7. Compra troppa birra, e diventi grasso. Compra troppa gnocca, e diventi povero.
        *
        PUNTEGGIO PARI
      8. Se ti fai una birra in un locale affollato, è normale. Se ti fai una gnocca in un locale affollato, diventi un mito.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      9. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di birra, potrebbe arrestarti. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di gnocca, potrebbe offrirti una birra.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      10. La birra, più è stagionata, meglio è.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      11. Se ti fai una birra indossando un preservativo, non senti la differenza di gusto.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      12. Tanta birra può farti vedere gli ufo. Tanta gnocca può farti vedere Dio.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      13. Se ti chiedi sempre come sarà la prossima gnocca, sei normale. Se ti chiedi sempre come sarà la prossima birra, sei alcolizzato.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      14. Strappare l'etichetta da una bottiglia di birra è divertente. Strappare le mutandine da una gnocca è MOLTO più divertente.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      15. Lo stato tassa la birra.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      16. Se provi a farti una birra durante il lavoro, potresti essere licenziato. Se provi a farti una gnocca durante il lavoro, potresti essere arrestato con l'accusa di molestie sessuali.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      17. Se ti cade una birra, potrebbe rompersi. Se ti cade una gnocca, potrebbe prenderti a calci in culo come il cane che sei.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      18. Se cambi birra, potresti amaramente ricordarti del vecchio sapore.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      19. La piu bella gnocca che ti sei mai fatto non è scomparsa appena te la sei goduta.
        *
        1 PUNTO alla gnocca.
      20. La peggiore gnocca che ti sei mai fatto non è scomparsa appena te la sei goduta.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      21. Se ti fai un'altra birra, la prima non s'incazza.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      22. Sei sempre sicuro di essere il primo ad "aprire" una birra.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      23. Se fai agitare una birra, dopo un po' si calma da sola.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      24. Bionda, rossa, bruna o nera, in qualsiasi momento puoi scegliere la birra che vuoi.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      25. Di una birra, si sa esattamente al centesimo quanto verrà a costare.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      26. La birra non si lamenta mai che le cinture di sicurezza sono troppo strette.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      27. La birra non si lamenta mai se la porti dove vuoi tu.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      28. La birra non ti dice di diventare vegetariano.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      29. La birra non urla per piccolezze come il coperchio del cesso alzato.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      30. La birra non ha una madre. La birra non ha un avvocato.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      31. La birra spesso ne sa più di computer di una donna...
        *
        1 PUNTO alla birra.
      32. La birra non impazzisce una volta al mese.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      33. La birra non ti dice "zitto che svegli i bambini".
        *
        1 PUNTO alla birra.
      34. La birra non vuole la parità di diritti.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      35. La birra non scapperà mai con la tua carta di credito.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      36. Quando cambi birra, non devi pagare gli alimenti.
        *
        1 PUNTO alla birra.
      37. Quando prima la guardi, e poi le dici che te la vuoi fare, la birra non si mette a urlare.
        *
        1 PUNTO alla birra.

Punteggio finale: birra batte gnocca 26 - 13.

 

 

postato da: mayagold alle ore 10:53 | Permalink | commenti (15)
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sabato, 10 marzo 2007

Una persona, qualche giorno fa, mi ha raccontato delle sue disavventure...di vario genere. Non mi dilungo...ma adesso ho la prova che Dio esiste e la vendetta è davvero un piatto che va gustato freddo.

Giustizia è fatta.

postato da: mayagold alle ore 13:02 | Permalink | commenti (8)
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mercoledì, 07 marzo 2007

Come sono gli uomini secondo le donne

Gli uomini sono..

      • come il caffè: i migliori sono caldi, forti e ti tengono sveglia tutta la notte.
      • come i rappresentanti: non puoi credere a una parola di ciò che dicono.
      • come i computer: difficili da capire e costantemente senza abbastanza memoria.
      • come le fotocopiatrici: servono per la riproduzione, e per nient'altro.
      • come le banane: più diventano vecchi, più si ammosciano.
      • come un conto in banca: senza denaro, non generano interesse.
      • come una nevicata: non si sa mai quando sta venendo, di quanti centimetri sarà e quanto a lungo durerà.
      • come un auto usata: poco costosi, ma completamente inaffidabili.
      • come le vacanze: non durano mai abbastanza.
      • come gli oroscopi: ti dicono sempre cosa devi fare e di solito sbagliano.
      • come il tempo: non e' possibile fare niente per cambiarli.
      • come il cemento: una volta stesi, ci mettono tantissimo per diventare duri.
      • come le minigonne: se non stai attenta, ti scoprono le gambe.
      • come i giocatori di baseball: una battuta e via di corsa.
      • come i dipendenti statali: qualunque cosa gli si chieda di fare hanno sempre qualcos'altro di piu' importante da fare, cioè niente.
      • come i gamberi: tutto è buono tranne la testa.
      • come un videoregistratore: avanti, indietro, avanti, indietro, eject!
      • come i delfini: si dice che siano intelligenti, ma nessuno è ancora riuscito a provarlo.
      • come le lumache: hanno le corna, sbavano e si trascinano... e pensano che la casa sia loro.
      • come un forno a micro-onde: si riscaldano in 15 secondi.
      • come spermatozoi: solo uno su un milione è utile...

 

Personalmente concordo pienamente sull'ultimo punto. Era in programma x domani, questo post, ma siccome avrò poco tempo lo metto oggi..che tanto non fa male un giorno prima!

E la festa della donna non la festeggio..mi sembra una gran presa x il sedere.

postato da: mayagold alle ore 16:15 | Permalink | commenti (22)
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